Come venire dopo: Le tecniche per ritardare l’eiaculazione

Diciamolo pure con tranquillità: oltre all’erezione ballerina, uno dei problemi principali dell’uomo a letto è quello dell’eiaculazione precoce.

Spesso questo è un vero e proprio problema medico, ma più frequentemente si tratta solamente di un uomo che non è capace di controllare la “gettata” in quel particolare momento, forse perché particolarmente eccitato o perché reduce da una lunga astinenza.

Ovviamente è una situazione che può capitare a tutti e non c’è assolutamente da vergognarsi, anzi: il modo migliore è scherzarci con il partner e prepararsi al secondo round.

Esistono però degli stratagemmi su come venire dopo e ritardare l’eiaculazione che potrebbero fare al caso di voi maschietti.

Come venire dopo: le tecniche per ritardare l’eiaculazione

Distrazione

Ovviamente questa dovrebbe essere l’ultima spiaggia dato che si tratta di una tecnica un po’ brutta e meschina ma che, per completezza d’informazioni, vi diciamo.

La distrazione altro non è che il suo nome stesso, ovvero pensare a qualcos’altro mentre lo fate, come ad esempio a quella volta che vi è morto il cane a 5 anni oppure quando avete ricevuto la prima lettera da Equitalia o ancora alla fila di vecchietti alla posta che vi ha fatto ritardare ad un appuntamento.

Insomma, a qualunque cosa vi scoraggi dal concentrare l’attenzione sul corpo nudo sotto di voi.

Capirete e converrete che si tratta di qualcosa di abominevole non pensare alla propria donna in quei momenti e non godersi l’atto in se, ma se proprio non resistete dallo sborrare dopo 5 minuti potete provare, ovviamente senza farvene accorgere.

Masturbarsi prima

Un metodo per ritardare l’eiaculazione è quello di aver già eiaculato prima ed in questo caso buona la seconda.

Fatevi una sega un’ora o due prima di avere il rapporto con la vostra donna e vedrete che resisterete molto di più.

La cosa essenziale è conoscersi bene e sapere le tempistiche che occorrono per “ricaricarvi le palle” e tornare ad avere un orgasmo col getto.

Se ovviamente ci mettete tutto il giorno, meglio masturbarvi al mattino che la sega ha l’oro in bocca, mentre se vi bastano poche ore seguite il consiglio iniziale.

Preservativi ritardanti

Se il metodo contraccettivo che utilizzate con la vostra lei è il preservativo oppure se fate sesso occasionale e quindi il condom è D’OBBLIGO, potete utilizzarne di ritardanti.

Ne esistono fondamentalmente di due tipi: quelli solo ritardanti che contengono sostanze anestetiche come prilocaina o lidocaina, e quelli ritardanti per lui e stimolanti per lei che hanno invece dei piccoli rilievi all’esterno in modo da prendere due piccioni con una fava: venire più tardi e farvela venire prima.

Usare un dito

Questa è una chicca solo per veri intenditori: se mentre state per venire premete un dito tra l’ano e lo scroto andrete a bloccare l’eiaculazione perché state premendo sui canali in cui circola lo sperma, un po’ come poggiare il piede sulla gomma per innaffiare.

Ovviamente è un po’ scomodo, ma comunque in situazioni in extremis si potrebbe provare.

Lo squeeze

Prima di venire utilizzate questa tecnica: uscite dalla donna ed andante a schiacciare la base del pene in modo piuttosto forte, come se voleste strozzarlo.

In questo modo perderete rapidamente l’eccitazione, quel tanto che basta per poter tornare a scopare come prima senza che nessuno stimolo vi abbia raggiunto.