Come fare una spagnola: La guida step by step

La spagnola è una pratica sessuale spesso sottovalutata di cui online non si parla molto, ma che invece può rivelarsi la migliore amica delle donne quando si parla di far impazzire il proprio uomo.

In cosa consiste la spagnola?

In poche parole sarebbe una sorta di sega fatta però con le tette: Si prende il pene del partner e lo si stringe tra il seno andando a fare su e giù per masturbarlo.

Come fare una spagnola

Innanzitutto esistono principalmente tre posizioni che si possono assumere, ovvero lui sopra, lei sopra o il 69.

Se la donna sta sopra sarà lei ad avere il pieno controllo della situazione: sarà proprio la donna che dovrà prendere il pene tra le tette e stuzzicarlo, massaggiarlo strofinarlo e masturbarlo per far impazzire il proprio uomo.

La posizione è particolarmente indicata se si vuole far piacere all’uomo, dato che lui avrà una visuale completa della manovra e questo lo farà eccitare ancora di più.

Se invece è l’uomo a stare sopra sarà lui il dominante, quello che dovrà mettere il pene tra le nostre tette e muoversi come se in pratica ci scopasse il seno.

Noi dal canto nostro possiamo aiutarlo andando a stringere il seno intorno al suo pene, ma saremo noi stavolta a goderci lo spettacolo.

Inoltre se siamo noi a stringere le tette, lui avrà le mani libere e questo gli permetterà di andare a stimolarci il clitoride con un bel ditalino.

Se invece decidiamo di optare per il 69, la posizione da assumere è la stessa, ma mentre lui andrà a praticarci del sesso orale, noi andremo a prendere il pene tra il seno.

Quest’ultima posizione è piuttosto scomoda, ed inoltre non è mai esistito uomo sulla terra che preferisce una spagnola ad un pompino, quindi vi suggerisco di scegliere tra le prime due e lasciare il 69 così cm’è che è perfetto di suo.

Spagnola e pompino: il connubio perfetto

La spagnola ci offre la possibilità di andare a creare un connubio perfetto, una combo erotica che difficilmente lascerà il nostro uomo insoddisfatto.

Mentre prendiamo il pene tra le tette infatti, è il momento perfetto per andare a fare anche un pompino al nostro lui, soprattutto se siamo noi stare sopra e lui può godersi l’intero spettacolo.

Ma perché si chiama spagnola?

Non esiste una spiegazione vera e propria, ma ci sono diverse ipotesi.

La prima vuole che a Parigi, agli inizi del ‘900, i ricchi dell’epoca si facevano masturbare dalle loro domestiche di origine spagnola proprio in questo modo.

La seconda ipotesi è che questa pratica fosse molto diffusa in spagna tra i clienti delle prostitute per non andare ad incappare nelle malattie.

L’ultima ipotesi infine, vuole che questa fosse una pratica abituale tra i Mori, ovvero i musulmani Berberi che vivevano in Spagna, proprio con le donne spagnole dell’epoca.