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Quando il bullo è il genitore: L’errore di educare umiliando

Asia Nuccetelli è stata eliminata dalla casa del Grande Fratello Vip e tanti cari saluti, io nemmeno sapevo chi era.

Se del fatto che la ragazza è uscita non me ne può fregare di meno, qualche giorno fa è successa una cosa uscita ormai su tutti i giornali che mi ha fatto riflettere.

A quanto pare, durante le prove di ballo di una prova settimanale, alcuni partner maschili che ballavano con Asia hanno fatto commenti sulla sua fisicità dicendole frasi del tipo “Non sei tanto leggera”.

Sicuramente non è una cosa carina da dire ad una donna, ma ci si può anche passare sopra.

Asia invece è scoppiata a piangere come se fosse una tragedia e non si capiva bene il perché.

Successivamente la ragazza ha confessato che anche sua madre, Antonella Mosetti, la riprende continuamente e la critica per il suo fisico, dicendole che è grassa.

In continuo mi dite che sono grassa, sono stanca! Mia madre me lo dice di continuo. Basta!

Questo è stato lo sfogo della Nuccetelli ed in molti che probabilmente seguono la casa con regolarità, hanno sentito la Mosetti dire frasi del tipo “Asia sei grassa”.

Alcuni dicono che essendo la madre, lei lo faccia a fin di bene, ma io sinceramente non ne sono molto convinta.

Tralasciando Asia Nuccetelli, che magari io fossi “grassa” come lei, succedono spesso fatti di questo tipo, dove i figli sono vittime di bullismo da parte dei genitori.

Anche se un ragazzo dovesse risultare effettivamente in sovrappeso, prenderlo in giro non è di certo la soluzione né il metodo per aiutarlo.

Io non sono mai stata un fuscello, ma nemmeno un obesa.

Mia nonna però, che tra l’altro è la prima a cucinarmi paste e sughi, vedendomi in sovrappeso mi ha sempre detto “Smettila di mangiare, sei grassa”.

A quei tempi ero un’adolescente tra l’altro vittima di bullismo anche a scuola e sentirmi dire quelle cose in casa mia mi faceva stare ancora peggio.

Casa di solito è il luogo dove ti senti al sicuro, dove sei protetto dal mondo esterno, ma quando ti senti prendere in giro anche li allora ti sembra di non avere un posto dove andare, dove rifugiarti, nessuno che ti voglia bene.

Quando un ragazzo o una ragazza hanno qualche “difetto”, sono strani, hanno l’apparecchio, sono in sovrappeso o altro, bisogna sempre pensare che già vengono presi in giro al di fuori dell’ambiente familiare, se poi rincarano la dose anche i genitori ed i parenti allora la festa è finita.

Una persona con un problema, che sia fisico o psicologico, va aiutato nella maniera corretta, soppesando le parole, altrimenti si rischia di allontanarlo dal mondo reale e far chiudere il soggetto in se stesso.

Quando il bullo è il genitore le cose si fanno davvero complicate in quanto si rischia poi di aggravare i problemi del ragazzo e di ritrovarsi con una persona chiusa in se stessa che può tendere a comportamenti autodistruttivi come la depressione o l’autolesionismo.

Io non ci credo che una madre che dice alla figlia “Sei grassa” lo dice per il suo bene, perché questa ragazza non penserà mai “Oh che madre premurosa, ha ragione dovrei mettermi a dieta” ma piuttosto penserà “Tutti mi dicono la stessa cosa, nemmeno mia madre mi capisce, sono stanca di tutto e di tutti”.

Una persona non sarà mai felice finché verrà costantemente giudicata, per cui la cosa migliore da fare è smettere di farlo.

Volete aiutare un vostro amico, parente, figlio? Non giudicatelo, ma fategli capire che ha dei comportamenti ed abitudini sbagliati.

Non fate i bulli, fate i genitori.



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