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Quando finire un rapporto: I 6 segnali che indicano che dovete lasciarlo

Anche se non dovrebbe essere così, purtroppo capita che molte persone si ritrovino a stare insieme legate più dall’abitudine che dall’amore.

Capita spesso alle coppie che stanno insieme da molto tempo, dove si arriva al punto che magari non si prova nemmeno più niente, ma si continua a chiamare, dormire e stare insieme a quella persona semplicemente perché ormai facciamo così da quasi tutta la vita e ci spaventa molto di più l’idea di ricominciare da capo piuttosto che passare un’esistenza senza amore.

Al contrario però, la stessa cosa può capitare anche alle persone che stanno insieme da poco, che magari scambiano alcuni segnali come un momento passeggero.

A volte anche dopo pochi mesi o anni si può passare un periodo dove l’amore sembra calare, ma invece di lasciare il nostro partner si pensa “Ma è un momento, passerà”.

Il problema è che difficilmente passa, questo perché l’amore, se esiste e se è forte, non cala davvero mai, soprattutto per un lungo periodo.

Individuare certi segnali però non è sempre facile, quindi se siete in dubbio sulla vostra relazione, se non sapete se lasciare o meno il vostro compagno/a, ecco i segnali che indicano quando finire un rapporto:

Quando scrivergli diventa molesto

All’inizio si sa, è tutto un fremito, uno scambiarsi di sms, tutto un pucci pucci ed un ti amo messo alla fine di ogni parola. Ovviamente non sarà sempre così e non deve neanche esserlo, ma non deve diventare nemmeno l’opposto, ovvero quando magari il partner vi invia un messaggio carino e voi lo leggete con lo stesso interesse che mettereste nel leggere le istruzioni di un acchiappamosche.

Insomma, quando un messaggio del vostro compagno vi eccita come quando ricevete un sms promozionale dalla Vodafone, forse è il momento di finirla.

Se il futuro vi mette ansia

Noi donne soprattutto rispetto agli uomini, siamo molto più ansiose in tutti gli aspetti della vita.

Quando però pensate ad un futuro con il vostro compagno, vi dovrebbero venire in mente immagini di case, bambini, alberi di natale, pranzi gioiosi, risate e abbracci davanti al caminetto.

Se al contrario vi viene in mente l’immagine di voi chiusa in bagno a piangere e di lui che gioca alla PlayStation con la birra in mano, capirete che c’è qualcosa che non va.

Non è la vostra priorità

Ovviamente non dico che si dovrebbe mettere l’altra persona prima di tutto in assoluto, anche perché i miei valori sono diversi.

C’è chi al primo posto può mettere se stesso, altri la famiglia, alcuni anche il lavoro, ma insomma diciamo che la nostra metà dovrebbe occupare almeno la terza posizione della nostra scala.

Se dunque vi ritrovate a cancellare gli appuntamenti con lui per andare dall’estetista, oppure rinunciate ad una serata romantica per seguire il Grande Fratello Vip e considerate il vostro lui alla stregua del lattaio, è decisamente l’ora di chiudere il rapporto.

L’idea che avete di lui prevale sulla persona

Questo capita molto più spesso di quanto si voglia ammettere: A volte si idealizza troppo l’uomo ideale e si rischia di rimanere deluse a tal punto da dare la colpa a lui di qualsiasi cosa, anche della fame nel mondo.

Un altro problema è quello delle donne che si accontentano: Sapete che nella vostra relazione non c’è quell’amore folle che avete sempre sognato, ma la paura di rimanere sole vi lascia legate a lui.

Che dire, meglio sole che infelici, credetemi: Lasciatelo.

Amate il fatto che lui vi ama

Succede a volte che una donna si senta attratta da un ragazzo semplicemente perché per lui siamo delle dee scese in terra. Ci crogioliamo nel fatto che ci idolatri, che ci innalzi a dee, che ci faccia regali e ci dedichi dolci pensieri.

Amiamo il fatto di essere amate, ma non amiamo lui e quindi è bene lasciare questo eccellente ragazzo a qualcuna che lo merita davvero.

Non vi arrabbiate mai

Noi donne, inutile negarlo, passiamo la vita ad essere incazzate per un nonnulla.

Non parlo solo del ciclo, in cui anche un sottobicchiere non messo può scatenare la Terza Guerra Mondiale, ma anche di tutte quelle volte dove il nostro ragazzo ce lo mangeremmo a colazione, causa gelosia, impazienza o quello che volete.

Io ad esempio calo come un falco su qualsiasi ragazza si avvicini troppo al mio ragazzo, mi arrabbio con lui quando non mi cerca per troppo tempo o se non mi chiama dopo che aveva promesso di farlo.

Il punto è questo: Se qualsiasi cosa più o meno sbagliata che fa non vi suscita la minima reazione, evidentemente non ve ne importa così tanto.



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