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Punture da medusa: Ecco cosa bisogna fare

Le vacanze al mare portano notevoli vantaggi: Sole, mare, un bel libro da leggere sotto l’ombrellone, relax, feste in spiaggia, abbronzatura e lunghi bagni rinfrescanti.

I benefici sono tanti, ma l’agguato è dietro l’angolo.

Infatti, si sa, chi più chi meno, tutti i mari sono popolati dalle temibili meduse, esseri viscidi ma infinitamente infidi e bastardi.

Non è sempre facile vederle, oltre al fatto che le schifose tendono ad attaccarti alle spalle, così invece del tuo bagno rilassante ti ritrovi a bestemmiare tutti i santi che conosci con la pelle che pizzica e brucia da morire.

Molte pinzature non sono niente di che ed i sintomi si alleviano piano piano da soli, altre volte invece intervenire è quasi un obbligo per riacquistare la sanità mentale.

Ecco quindi tutto quello che c’è da sapere nel caso si venisse a contatto con una medusa.

Quali sono i sintomi da puntura di medusa?

Avvertirete sicuramente un immediato bruciore nella zona interessata, e dopo alcuni minuti potreste vedere alcuni segni rossi che compaiono a causa del contatto con i tentacoli urticanti.

Altri sintomi sono prurito, intorpidimento, formicolio e dolore protratto a gambe o braccia.

Quali sono i rimedi naturali per le punture da medusa?

Decisamente una Combo con olio essenziale di tea tree e di lavanda.

Creare un mix tra questi oli e portarlo in vacanza dentro ad una boccettina può essere la vera salvezza. Basterà spalmarne una piccola quantità nel punto dove siamo stati toccati ed i fastidiosi sintomi si allevieranno.

Questo è l’unico rimedio naturale che mi sento di suggerire, in quanto gli altri più conosciuti come strofinare con aceto, acqua ossigenata o addirittura ricorrere all’urina non solo sono totalmente inutili, ma anzi possono aggravare la situazione mettendo in circolo nell’organismo le tossine della medusa.

Farmaci da utilizzare

Più che ricorrere ai rimedi della nonna, meglio fare incetta di medicinali appositi in farmacia. Acquistate dunque un gel a base di cloruro d’alluminio e spalmatelo sulla zona interessata, oppure una crema cortisonica che però inizierà a fare effetto dopo almeno 30 minuti dall’applicazione.

Se non ho niente?

Inizialmente è bene uscire immediatamente dall’acqua senza farsi prendere dal panico e cercare di togliere i  filamenti urticanti se ce ne sono, aiutandosi con un oggetto rigido, come una carta di credito. Se non avete niente con voi, sciacquate abbondantemente la zona con acqua salata che, in assenza d’altro, è l’unico rimedio naturale “efficace”.

La lesione è seria, cosa faccio?

Se compaiono sintomi inattesi che tendono ad aggravarsi potreste rivelarvi allergici alle punture di medusa, per cui meglio rivolgervi al pronto soccorso e successivamente farvi vedere da un dermatologo.

Insomma, anche se non sono incontri simpatici, si può sempre incappare in un’odiosa medusa in carenza d’affetto che cerca un “tenero” contatto, quindi durante le vacanze o anche una semplice spedizione al mare è meglio partire premuniti.

In questo caso, un tipico detto toscano è decisamente appropriato:

Meglio aver paura che toccarne!



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