Woman biting her nails

Come smettere di mangiarsi le unghie: Metodo funzionante al 100%

L’onicofagia è davvero una brutta bestia: Il vizio di mangiarsi le unghie crea moltissimo imbarazzo, ed io ne so qualcosa.

Per quasi tutta la vita ho massacrato le mie unghie riducendole a dei mozziconi, facendomi sanguinare le dita e non risparmiando nemmeno una pellicina.

Il risultato è stato quello di diventare sempre più insicura, di indossare le maniche lunghe anche quando avevo caldo solamente per poter nascondere le unghie nel caso avessi dovuto stringere la mano a qualcuno: Non vi dico l’imbarazzo durante i colloqui di lavoro!

Mangiarsi le unghie, oltre ad essere un terribile vizio, mina la tua sicurezza e ti preclude un mondo di smalti e manicure.

Ma questo è solo l’aspetto minore: Mangiarsi le unghie porta anche a problemi più gravi come ad esempio infezioni batteriche o virali, patologie dentali e lesioni gengivali nonché la malocclusione dei denti, problemi allo stomaco e deformazione alle dita.

La mia irrefrenabile voglia di mangiarmi le unghie mi ha infatti portato a soffrire di appendicite infiammata e soprattutto mi ha causato una malformazione alla mandibola: Quando spalanco troppo la bocca, ad esempio per addentare un panino imbottito o per sbadigliare, spesso e volentieri rimango bloccata e devo ricorrere ad una tecnica abbastanza dolorosa per riportare la mandibola in asse e poter chiudere la bocca. Questo ovviamente, mi ha obbligata alla spesa ed il fastidio di indossare il bite.

Non ci sono dunque aspetti positivi nel mangiarsi le unghie, quindi perché lo facciamo?

Per quella che è la mia esperienza, io portavo le dita alla bocca ogni qual volta mi sentivo nervosa o ansiosa, ma anche semplicemente per noia.

L’onicofagia è una vera e propria dipendenza, ma può essere curata, proprio come ho fatto io.

Come fare?

Innanzitutto, serve forza di volontà.

Un bel giorno mi sono svegliata ed ho deciso che non mi sarei più mangiata le unghie, non mi sarei più vergognata e che avrei potuto comprare uno smalto o andare dall’estetista per una manicure.

La forza di volontà è essenziale, ma ovviamente possono venirci in aiuto alcuni piccoli trucchi:

Smalto amaro

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Io l’ho acquistato autoconvincendomi che mi avrebbe aiutato: Uno smalto amaro rinforzante, io l’ho preso da kiko, mi ha aiutato molto perché ogni volta che portavo le dita alla bocca sentivo il sapore amaro e ricordavo di aver smesso e, grazie alla forza di volontà, allontanavo immediatamente le mani.

Lo smalto amaro era parte di me, lo tenevo sempre vicino mettendo strati su strati e questo procedimento mi ha aiutato moltissimo.

Gallery

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Un’altra cosa che mi ha aiutato è stata quella di salvare sul cellulare foto di manicure perfette o guardando video tutorial e pensando che anche io ero sulla giusta strada e che sarei presto arrivata ad avere unghie belle e lunghe da decorare.

Estetista

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Non appena le unghie mi sono cresciute un po’, circa 2 settimane, ho preso subito appuntamento per una manicure: Vedersi le unghie curate toglie ogni voglia di mangiarle.

Quando le vedete belle, pulite, senza pellicine che iniziano a prendere forma non avrete più voglia di mangiarle.

Fai da te

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Tenere le mani occupate per me è stato essenziale e quindi mi sono dedicata a molti lavoretti di fai da te in modo da non pensare nemmeno di iniziare a mangiarmi le unghie.

Credetemi, all’inizio può essere difficile, ma appena vedrete crescerle sparirà ogni desiderio, basta resistere un paio di settimane e poi sarà tutto più facile.

Inizialmente le vostre unghie potranno rompersi dato che mangiandole le abbiamo indebolite parecchio, ma non disperate e continuate a cercare prodotti e metodi per rinforzarle: prendetevene cura e non demordete perché se ce l’ho fatta io che a volte asportavo completamente l’unghia, può farcela davvero chiunque.

 

unghie

Le mie unghie prima

manos5

Le mie unghie adesso



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