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Adottare un coniglio nano: Regole e consigli da seguire

Nel corso della mia vita ho passato varie fasi da “Voglio un animaletto!!!”.

Sono dunque stata l’incubo peggiore di  pesci rossi e pappagallini, dato che quando ero piccola non avevamo spazio per animali quali cani e gatti.

Pesci e volatili però, suppur animali a loro modo bellissimi, non mi davano soddisfazione, non colmavano l’istinto di bambina veterinaria amica degli animali che invece in me strabordava.

Quando poi ci siamo trasferiti è arrivata la prima gatta, morta poi di vecchiaia, per poi invece passare al cagnolino. A quel tempo però c’era anche mia sorella minore, per cui l’amore e lo “spupazzamento” dell’animale doveva essere condiviso.

Alla veneranda età di 24 anni questo istinto da bambina si è magicamente risvegliato in me, ma viveno ancora da mammà, ho dovuto fare i conti con la mia famiglia: Niente cani, il mio cucciolotto di 12 anni sarebbe troppo geloso, e niente gatti, il cane lo ripudierebbbe.

Passando quindi parte delle mie giornate girovagando su internet intenta a fantasticare di mondi meravigliosi popolati solo da me ed una schiera di cucciolotti a quattro zampe, un giorno mi sono imbattuta in una pagina facebook: “La voce dei conigli”.

In questo gruppo  venivano sponsorizzate adozioni di conigli nani, le persone pubblicavano le foto dei loro coniglietti e, credetemi, erano dei veri amori.

Inizialmente mi sono detta: “Va beh, ma cosa ti prendi un coniglio nano per tenerlo in una gabbia?” seguendo il gruppo invece mi sono documentata ed ho scoperto che i conigli non solo possono, ma devono vivere liberi esattamente come un cane ed un gatto.

Detto fatto, ho iniziato a frequentare vari gruppi di questo tipo, fare domande, leggere a riguardo, e ad aprile ho adottato la mia piccola Nagini (eh si, sono una fan di Harry Potter, ‘mbeh?).

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Tutta questa lunga premessa l’ho fatta perché per troppo anni non ho preso in considerazione un coniglio come animale domestico, ma adesso in appena 3 mesi posso dire con sicurezza che non ha nulla da invidiare a cani e gatti.

Detto questo, se ho alimentato il vostro interesse e avete preso l’improvvisa decisone di avere un coniglio per amico o se semplicemente l’intenzione l’avevate già e cercavate solo qualche informazione in più, voglio condividere con voi quello che ho imparato sui conigli, la loro cura, gestione ed alimentazione.

Voglio adottare un coniglio nano: Regole e consigli da seguire

DOVE VIVE UN CONIGLIO?

Se avete intenzione di sistemarlo in una gabbia, avete già sbagliato in partenza. Se il coniglio starà in casa deve essere libero di andare dove vuole. La gabbia può servire adibita a lettiera, ma dovrà comunque essere sempre aperta giorno e notte. Se non avete la possibilità di lasciarlo libero in tutta casa, adibite una stanza solo per lui dove potrà scorrazzare liberamente (la mia coniglietta vive in camera mia), oppure comprate un recinto per delimitare gli spazi.

Ovviamente la casa dovrà essere messa in sicurezza, per il bene vostro e del coniglio, per cui munitevi di copricavi per evitare rosicchiamenti e sollevateli da terra. Se avete intenzione di lasciarlo libero su un balcone, assicuratevi che non possa cadere, se invece volete sistemarlo in giardino recintate un’ampia zona a prova di animali selvatici e munitela di tetto e zone ombreggiate. Se il coniglio starà in giardino inoltre dovrete assicurarvi di tappare le buche che scava, altrimenti potrebbe costruirne una troppo profonda che potrebbe franare o nella quale potrebbe rimanere intrappolato.

DI COSA HA BISOGNO UN CONIGLIO?

Per l’allestimento avrete bisogno di una gabbia o di un contenitore (io utilizzo un box basso in plastica ikea) dove potrete mettere fieno e la lettiera per i suoi bisogni. La lettiera dovrà essere naturale ed inodore: La migliore è il pellet di faggio da stufe, economica, sicura ed altamente assorbente. Inoltre avrà bisogno di un beverino o una ciotola per l’acqua che dovrà essere cambiata spesso, una cuccia o una casetta dove rintanarsi e sonnecchiare, tappeti per scorrazzare e saltellare ed, eventualmente, giochi in cui potrà cimentarsi quando sarà solo o annoiato.

SE UN CONIGLIO E’ LIBERO SPORCA TUTTA CASA CON I SUOI BISOGNI?

No. I conigli sono animali molto puliti e si abituano bene e facilmente ad usare la lettiera, proprio come un cane o un gatto. Ovviamente la lettiera dovrà essere cambiata spesso per via dell’urina, ma comunque anche con la sterilizzazione l’odore cala notevolmente fin quasi a scomparire. Io cambio la lettiera 2 volte a settimana e non sento nessun odore in camera.

COSA MANGIA UN CONIGLIO?

Gli alimenti che supermercati e negozi di animali cercano di propinare non sono assolutamente idonei all’alimentazione del coniglio. Esso infatti è un’animale prettamente erbivoro, per cui la sua alimentazione dovrà essere basata su:

Fieno, ogni giorno ed in abbondanza, senza limiti . Fieno fresco di ottima qualità senza polvere o muffa.

Verdure , su internet si trovano facilmente liste di verdure consentite. In linea di massima le principali sono radicchio rosso, sedano e finocchio. Contrariamente a ciò che si crede, la carota va bene ma in quantità ridotta poichè molto zuccherina. Solitamente si danno verdure circa 2-3 volte al giorno e circa 250g per ogni kg di peso.

Frutta, anche della frutta consentita si trovano liste, ma va data con moderazione ovvero 2-3 volte a settimana ed in piccole quantità.

Pellet, naturale al 100% senza cereali o altro può essere dato in piccole quantità, circa 1-2 cucchiaini al giorno, oppure essere usato come premietto insieme all’uvetta.

Erba fresca, se avete a disposizione un giardino anche al posto delle verdure va benissimo l’erba fresca, l’importante è che non contenga tipi di erbe che possono essere nocive o tossiche per il coniglietto.

IL CONIGLIO DI NOTTE DORME?

Il coniglio è un’animale crepuscolare, per cui di notte è in piena attività, solitamente riposano il giorno. Ovviamente con il tempo anche il coniglio impara un  minimo a seguire i ritmi di vita del padrone, per cui a mano a mano che il tempo passa si tranquillizzerà anche la notte.

IL CONIGLIO SOFFRE LA SOLITUDINE?

Assolutamente si! i conigli soffrono la solitudine, per cui se è possibile è sempre meglio adottarli in coppia, altrimenti cercare di dedicargli molto tempo tra giochi e coccole.

IL CONIGLIO E’ UN ANIMALE AFFETTUOSO?

I conigli, come le persone, hanno il loro carattere. Alcuni sono molto tranquilli e coccoloni, altri più indipendenti, comunque sia anche se è difficile, è possibile conquistare la loro fiducia.

Il tutto non sarà immediato come ad esempio nel caso di un cane, ma con molta pazienza anche il coniglio imparerà a fidarsi di noi, avvicinarsi e farsi accarezzare. Quando ho adottato Nagini era la coniglia più schiva che esistesse e non si sa quanti morsi mi sono presa, ma non mi sono arresa: Ogni giorno mi sdraiavo a canto a lei sul pavimento (per essere al suo livello) mi facevo annusare e mordicchiare e si, me la rigiravo un pò con pezzettini di mela ed uvette.

Ad oggi, dopo alcuni mesi, Nagini riconosce il suono della mia voce, mi segue per la stanza, si avvicina per farsi accarezzare e quando sono seduta mi salta in braccio, mi da leccatine e adesso mi mordicchia solo per giocare.

Mettiamo comunque in chiaro che un coniglio in linea di massima odierà sempre e comunque essere sollevato e preso in braccio: In quanto animali preda soffrono parecchio questa condizione, per cui io cerco di non farlo mai. In caso di estrema necessità comunque sia, MAI prendere un coniglio per le orecchie, ma sollevandolo delicatamente sorreggendo le zampe per evitare che si faccia male scalciando. Altra postilla: si vedono in giro foto di conigli stesi a pancia in su che si, fanno una grande tenerezza, ma è una posizione assolutamente sbagliata in cui i conigli, più che essere rilassati, sono terrorizzati.

IL CONIGLIO SI PORTA DAL VETERINARIO?

Assolutamente si! Il coniglio va portato da un veterinario esperto in animali esotici. Appena preso vanno fatti gli esami delle feci per escludere la presenza di coccidi o altre malattie, in più il veterinario potrà determinare sesso ed età, nonché peso e dare consigli sulla gestione.

Inoltre vanno assolutamente vaccinati per MEV e MIXO, due malattie mortali per il coniglio: Il vaccino va fatto una volta l’anno se annuale o 2 ogni sei mesi.

Inoltre, non importa se uno solo o due, maschio o femmina, vanno sterilizzati: Le coniglie femmine infatti se non sterilizzate possono andare incontro a gravidanze isteriche o tumori, mentre i maschi diventeranno territoriali, potrebbero anche diventare aggressivi ed indisciplinati.

Vanno poi comunque tenuti d’occhio denti ed unghie, controllare che le feci siano regolari, che mangi e sia sempre attivo e per qualsiasi irregolarità consultare sempre il veterinario esperto in esotici. Ovviamente, come tutti gli animali, per prendersene cura come si deve bisogna andare incontro a dei costi, ad esempio io ho speso 200 euro di sterilizzazione (anche se per il maschio costa meno e varia da regione a regione) e 60 euro l’anno per i vaccini, per cui se non avete la disponibilità o la voglia di spendere, non prendete un coniglio.

DOVE SI COMPRA UN CONIGLIO?

I conigli, così come tutti gli animali, sarebbe decisamente meglio non comprarli. Meglio non alimentare il commercio di animali, ma puntare piuttosto sull’adozione: Ci sono vari gruppi in cui molti coniglietti cercano casa, di varie razze ed età e provenienti da tutta Italia e molto spesso le associazioni mettono a disposizione staffette gratuite. Se dunque volete adottare un coniglio potete iniziare col cercare su “La voce dei conigli” Oppure “Mondo carota” o “AAE Conigli”. Potete anche cercare associazioni nella vostra città, nonchè moltissimi gruppi Facebook.

IL CONIGLIO E’ UN ANIMALE ADATTO A TUTTI?

No, il coniglio non è per tutti. Fisicamente è un animale molto fragile, per cui scordatevi di regalare un coniglietto ad un bambino piccolo che lo tratterà come un peluche: Sono animali da accudire e manipolare con delicatezza, del tutto inadatti ai piccolissimi. Inoltre è inadatto a chi ha pochissimo tempo a disposizione da dedicargli, chi magari sta fuori di casa tutto il giorno: Come sopra citato sono animali che soffrono la solitudine per cui hanno bisogno di amore ed attenzione.

Queste sono quindi alcune risposte a domande di base, ovviamente non si tratta di una guida completa, ma di un primo approccio sul mondo dei conigli.

In definitiva, sono animali che richiedono attenzioni e cure, ma non vanno assolutamente sottovalutati: Sanno dare amore, coccole e soddisfazioni esattamente come un animale domestico più comune e, proprio come è successo a me, vi innamorerete di questi animaletti.


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